AGENZIA DELLE ENTRATE: Adempimenti del sostituto per la ricezione del 730-4

Con la Risoluzione n. 33/E del 25 marzo 2015, l’Agenzia delle Entrate ha riepilogato gli adempimenti a carico dei sostituti di imposta per ricevere i risultati contabili che scaturiscono dall’elaborazione dei modelli 730.

L’articolo 2 del decreto semplificazioni, che ha introdotto il 730 precompilato e la certificazione unica, ha previsto che i sostituti d’imposta debbano comunicare la scelta della sede telematica per la ricezione del 730-4 attraverso il quadro CT entro il 7 marzo unitamente alle certificazioni uniche.

Qualora lo stesso sostituto d’imposta effettui più invii contenenti almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente, il quadro CT deve essere compilato per ogni fornitura. In tal caso sono presi in considerazione i dati contenuti nell’ultimo invio effettuato entro il 12 marzo. Le comunicazioni trasmesse successivamente a tale data non saranno prese in considerazione ai fini della dichiarazione precompilata.

Invece I sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello e che non hanno trasmesso il quadro CT o lo hanno trasmesso per la prima volta dopo il 12 marzo 2015, devono utilizzare il modello “CSO“.

Lo stesso modello deve inoltre essere utilizzato dai sostituti d’imposta che intendono variare i dati già comunicati a partire dal 2011 con il modello CSO ovvero con il quadro CT della Certificazione Unica 2015.

Se il sostituto intende modificare le informazioni contenute nel quadro CT, dovrà indicare nel campo “Comunicazione sostitutiva” il protocollo telematico dell’ultimo file, inviato entro il 12 marzo e contenente il quadro CT.

La comunicazione CSO dovrà essere inoltrata entro il 15 aprile 2015 mentre per quanto riguarda le comunicazioni di variazione dei dati, le nuove informazioni saranno prese in considerazione per i modelli 730-4 del 2015 soltanto se la comunicazione CSO risulterà trasmessa entro il 25 maggio 2015. Dopo tale termine, infatti, le informazioni in oggetto saranno prese in considerazione per i modelli 730-4 del 2016.

AdE Risoluzione n. 33 del 25/03/2015

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