Al via il decreto flussi lavoratori non comunitari stagionali 2015

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015 , in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede l’entrata in Italia per l’anno in corso, di 13.000 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato stagionale, ovvero per le esigenze del settore agricolo e del settore turistico-alberghiero. Infatti, dalle ore 9 del 5 maggio 2015 è possibile effettuare la precompilazione delle domande per le nuove quote d’ingresso previste dal Decreto Flussi 2015, utilizzando il sistema telematico predisposto dal Ministero dell’Interno (www.interno.gov.it), registrandosi e compilando il modulo di domanda C-stag.

Nel decreto sono indicati nel dettaglio i Paesi di provenienza (Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea del Sud, Egitto, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia) e si stabilisce che una quota di 1500 unità sia riservata ai lavoratori non comunitari che abbiano già fatto ingresso in Italia per prestare lavoro stagionale per almeno due anni consecutivi. Per loro, i datori di lavoro potranno chiedere dei nulla osta al lavoro pluriennali, in modo da poterli far arrivare nei prossimi anni senza dover aspettare la pubblicazione dei decreti flussi.

Il datore di lavoro deve richiedere allo Sportello Unico per l’Immigrazione il rilascio del nullaosta al lavoro pluriennale, utilizzando il modulo appositamente predisposto. La domanda può essere presentata anche da un datore di lavoro diverso da quello delle due precedenti annualità. Lo Sportello unico, accertati i requisiti, rilascia il nullaosta triennale, con l’indicazione del periodo annuale di validità.

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