Asdi: Over 55 disoccupati, ulteriore protezione di 6 mesi

II governo fa un altro passo in avanti per mettere in campo misure sperimentali di sostegno al reddito per i disoccupati a maggior rischio povertà.

I ministeri del Lavoro e dell’Economia hanno ultimato il decreto che da attuazione all’Asdi, l’assegno di disoccupazione, istituto dal Jobs act dal 1° maggio, a favore di quei lavoratori che hanno esaurito la Naspi, la nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego, per l’intera sua durata entro il 31 dicembre 2015, ma risultano ancora privi di occupazione e si trovano in una condizione economica di bisogno.

Il decreto fissa i requisiti dell’Asdi. Ne potranno beneficiare, al termine del periodo di finizione della Naspi, i lavoratori «componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di 18 anni» o i lavoratori «che abbiano un’età paria 55 anni o superiore e non abbiano maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato».

La condizione di povertà viene determinata dal possesso «di una attestazione Isee, in corso di validità, dalla quale risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore a 5mila euro».

L’Asdi verrà erogato mensilmente a decorrere dal giorno successivo a quello del termine di fruizione della Naspi per una durata massima di sei mesi. L’importo dell’assegno è pari al 75% dell’ultima indennità Naspi percepita  e comunque in misura non superiore all’ammontare dell’assegno sociale (448,52 euro).

L’importo può essere incrementato di un ammontare pari a un quinto dell’assegno sociale per il primo figlio a carico; altri aumenti sono previsti per eventuali altri figli (in caso di 4 o più figli a carico l’aumento è di 163,3 euro).

La domanda per ricevere l’Aspi va presentata all’Inps in via telematica; si resta in attesa di una circolare con le modalità e i moduli da utilizzare.

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