Assunzione detenuti: nuove modalità di fruizione del bonus fiscale

In base al decreto n. 148 del 24 luglio 2014, è riconosciuto un beneficio fiscale alle imprese che assumono, per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno, ovvero detenuti semiliberi provenienti dalla detenzione, o che svolgono effettivamente attività formative nei loro confronti.

Il beneficio è riconosciuto sottoforma di credito d’imposta, per ciascun lavoratore assunto, nella misura di:

– 520 euro mensili per ciascun lavoratore assunto tra i detenuti o internati, detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno;

– 300 euro mensili per ciascun lavoratore assunto tra i detenuti in semilibertà o internati semiliberi.

Il credito d’imposta spetta per i medesimi importi suindicati, previsti per ciascuna tipologia di assunzioni, alle imprese che:
– svolgono attività di formazione nei confronti di detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno, o di detenuti o internati ammessi alla semilibertà, a condizione che detta attività comporti, al termine del periodo di formazione, l’immediata assunzione dei detenuti o internati formati per un periodo minimo corrispondente al triplo del periodo di formazione, per il quale hanno fruito del beneficio;

– svolgono attività di formazione mirata a fornire professionalità ai detenuti o agli internati da impiegare in attività lavorative gestite in proprio dall’Amministrazione penitenziaria.

In ogni caso il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, nei limiti del costo sostenuto per il lavoratore.

NUOVE MODALITÀ E TERMINI DI FRUIZIONE DEL BENEFICIO

Le modalità e i termini di fruizione del credito d’imposta sono modificate a decorrere dal 1° gennaio 2016.
In particolare, da tale data, il credito d’imposta maturato potrà essere utilizzato in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL e FISCONLINE).

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