BONUS BEBÈ RESPINTO: possibile il riesame della domanda respinta

Le famiglie che hanno presentato domanda per ottenere l’assegno di natalità (c.d. bonus bebè), con esito negativo, non dovranno preoccuparsi in quanto c’è ancora una possibilità per assicurarsi l’agevolazione.

Infatti, qualora l’istanza sia stata respinta in quanto “non è stato reperito un ISEE valido”, oppure “dalla dichiarazione ISEE non risulta convivente con il figlio per il quale è richiesto l’assegno”, è prevista, su istanza del richiedente, la possibilità di riesame della domanda respinta presso la Sede competente che avrà cura di effettuare tutte le verifiche necessarie alla definizione della domanda stessa.

L’INPS ha precisato che accedendo con il PIN dispositivo sul sito web istituzionale alla stessa procedura di invio delle domande, è a disposizione degli utenti la funzione di comunicazione delle variazioni delle domande già inviate. In particolare, tale funzione è accessibile seguendo il seguente percorso: “Servizi per il cittadino” -> “Autenticazione con PIN” -> “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito” -> “Assegno di natalità” –> “Bonus bebè” -> ”invio comunicazioni”.

Nel caso in cui il riesame si concluda con un provvedimento di accoglimento, l’assegno verrà corrisposto con tutte le mensilità arretrate spettanti.

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