CIGO, istruzioni INPS sulla domanda per la Cassa integrazione

L’INPS, con il Messaggio n. 2908 del 2016 sulla CIGO – Cassa integrazione guadagni ordinaria, ha fornito le prime indicazioni circa le modalità di presentazione della domanda e l’avvio dell’istruttoria.
I caratteri principali della riforma del procedimento di concessione possono essere così riassunti:

  • competenza esclusiva delle sedi INPS riguardo la concessione della prestazione con la corrispondente soppressione delle Commissioni provinciali CIGO;
  • l’individuazione di criteri univoci e standardizzati per la valutazione delle domande;
  • obbligo a carico delle aziende richiedenti di una relazione tecnica dettagliata, resa come dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che fornisca gli elementi probatori indispensabili per la concessione;
  • facoltà in capo all’INPS di un supplemento istruttorio con richiesta di integrazione della documentazione ai fini procedimentali.

Si precisa che il D.M. n. 95442 introduce un importante elemento obbligatorio necessario all’istruttoria della domanda.

In base all’art. 2 del citato decreto, ai fini della concessione della CIGO l’Azienda deve allegare alla domanda una relazione tecnica dettagliata, resa come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante le ragioni che hanno determinato la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa nell’unità produttiva interessata dimostrando, sulla base di elementi oggettivi attendibili, che la stessa continui ad operare sul mercato.
Poiché la domanda Cigo deve essere presentata solo in via telematica, anche i documenti allegati, inclusa la relazione tecnica, devono essere presentati in modalità analoghe.
Anche le richieste di proroga della domanda originaria deve essere accompagnata dalla relazione tecnica obbligatoria, poiché sono considerate comunque domande distinte e per la loro concessione devono essere presenti gli elementi probatori che manifestino il perdurare delle ragioni di integrazione presentate nella prima istanza.
Le nuove istruzioni valgono per le domande presentate dal 29 giugno scorso. Per quelle già presentate, ma prive di relazione tecnica, si dovrà procedere alla necessaria integrazione.

Messaggio INPS n. 2908 dell’ 01.07.2016

0