Congedo parentale: aggiornate le procedure di gestione Inps

L’Inps, con messaggio n. 5521 del 3 settembre 2015, ha adeguato la procedura gestionale “Malattia maternità e Legge 104/92” per permettere la gestione delle pratiche interessate dalle novità apportate dal decreto legislativo n. 80 del 15/6/2015 in merito al congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti e al prolungamento di congedo parentale per figli disabili riconosciuti ai sensi della legge 104/1992.

Le modifiche che, come detto, rispecchiano le novità legislative, hanno dunque interessato l’invio telematico delle domande di congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti e di prolungamento di congedo parentale ai sensi della legge 104/92: in particolare il limite temporale di fruibilità da 8 a 12 anni di vita del bambino (ovvero da 8 ai 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato) è stato elevato.

Le nuove disposizioni, precisa l’Istituto, trovano attualmente applicazione per le giornate di astensione dal 25 giugno al 31 dicembre 2015. Per i periodi successivi, ossia per le giornate di astensione ricadenti nel 2016, il controllo sui limiti di età o di ingresso in famiglia tornerebbe quindi riferito agli 8 anni, salvo che la riforma non venga estesa anche per gli anni successivi.

Tuttavia,  per le pratiche interessate alle modifiche normative non è possibile avere periodi a cavallo del 25 giugno 2015 e 31 dicembre 2015, date rispettivamente di inizio e fine del periodo di attuale applicabilità delle nuove norme.
In caso di pratiche con periodo a cavallo, gli uffici suddivideranno ogni pratica in due pratiche per poterle definire correttamente.

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