Denuncia di infortunio e malattia professionale

Con la circolare n. 19961 del 6 aprile 2016, Confindustria ha illustrato i contenuti di maggior interesse della circolare INAIL n. 10 del 21 marzo 2016 che riporta le modalità attuative delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 151/2015 in materia di denuncia di infortunio e malattia professionale.

Seguono alcune interessanti precisazioni:

• nel caso in cui il datore di lavoro non sia in possesso del numero identificativo del certificato medico, perché non presente sul certificato medico cartaceo o in quello reperito nell’applicativo INAIL, al posto del numero identificativo è possibile inserire un qualsiasi numero di dodici caratteri alfanumerici;

• se il certificato medico non è reperibile nell’applicativo INAIL basta indicare il numero identificativo e la data di rilascio del certificato medico;

• qualora i dati relativi al numero identificativo del certificato e della data del rilascio non corrispondano con quelli presenti nel data base dell’Istituto, la denuncia è comunque ritenuta valida e il difetto non è motivo né di rigetto della denuncia né di applicazione di sanzioni amministrative.

In conclusione la circolare di Confindustria ricorda che gli obblighi di trasmissione all’Autorità di Pubblica Sicurezza della notizia di infortunio mortale o con prognosi superiore a trenta giorni vengono posti a carico dell’INAIL, esonerando quindi il datore di lavoro dal relativo adempimento.

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