DIS-COLL 2016: istruzioni Inps

Con la circolare n. 74 del 5 maggio 2016, l’Inps ha fornito le istruzioni applicative relative alla DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per i collaboratori con rapporto di collaborazione coordinata introdotta a favore dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, in via sperimentale per l’anno 2015 ed estesa agli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2016.

Per aver diritto all’indennità il percettore deve risultare disoccupato e dichiarare la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva. Deve inoltre far valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio 2015 alla data di cessazione avvenuta involontariamente nel 2016.

Il modulo domanda dis-coll 2016 va presentato all’INPS per via telematica entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, pena la non ammissibilità al beneficio.
Per cui i collaboratori devono, in sede di presentazione della domanda di DIS-COLL, rilasciare direttamente all’INPS la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, che l’INPS successivamente metterà a disposizione dei servizi competenti.
Una volta prestata la domanda e verificato il possesso dei requisiti e le condizioni per accedere alla prestazione, l’INPS provvede ad erogare l’importo dell’indennità di disoccupazione spettante a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e in ogni caso non prima dell’8° giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

La misura della prestazione, erogata per un periodo massimo di sei mesi, è pari:

– al 75% del reddito medio mensile, nell’ipotesi in cui detto reddito sia inferiore, per l’anno 2016, all’importo di 1.195 euro;

– al 75% di 1.195 euro, incrementato di una somma pari al 25% della differenza tra il reddito medio mensile e 1.195 euro, qualora il reddito medio mensile che costituisce base di calcolo della DIS-COLL sia superiore al predetto importo. L’importo dell’indennità non può superare la misura massima mensile di 1.300 euro. A partire dal quarto mese di fruizione l’indennità si riduce di un importo pari al 3%.

Circolare Inps n. 74 del 05.05.2016

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