Durc, un milione di irregolarità

Preavvisi d’ irregolarità in arrivo a un milione di imprese.
L’Inps ha messo in spedizione le note di rettifica alle aziende che hanno fruito di benefici normativi e contributivi senza essere in possesso di un Durc regolare.
L’attività di verifica interessa le aziende attive a maggio 2015 che presentano irregolarità, ancora sussistenti, da gennaio 2008.
Lo spiega l’Inps nel messaggio n. 3454/2015, precisando che l’operazione è propedeutica al rilascio del nuovo sistema del Durc online operativo dal 1° luglio 2015.

Invio notifica  Il preavviso di irregolarità viene inviato tramite Pec all’intermediario delegato; nel caso in cui non sia disponibile l’indirizzo Pec di quest’ultimo, il preavviso viene inviato all’indirizzo Pec del datore di lavoro o, in mancanza, del suo titolare/legale rappresentante. Se anche il datore di lavoro non è in possesso di un indirizzo Pec, la comunicazione sarà recapitata all’azienda con raccomandata A/R.
L’Inps tiene a precisare che in futuro il preavviso sarà prioritariamente spedito all’indirizzo Pec del datore di lavoro ovvero del titolare/legale rappresentante e, solo in mancanza dei predetti indirizzi, all’indirizzo Pec dell’intermediario delegato.

Aziende sospese o cessate – Per le matricole aziendali sospese o cessate che presentano periodi di irregolarità antecedenti la sospensione o la cessazione della posizione contributiva e in relazione ai quali non è stata effettuata la verifica e il consolidamento, la rielaborazione e l’eventuale spedizione dei preavvisi di irregolarità verrà effettuata nel mese di giugno 2015.

Regolarizzazione – Ricevuto il preavviso d’ irregolarità , le imprese hanno 15 giorni di tempo per ripristinare la regolarità aziendale. In caso di mancata regolarizzazione, le imprese sono chiamate a restituire tutti i benefici fruiti maggiorati di sanzioni.
A tal fine i datori di lavoro potranno avvalersi della funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale aziende selezionando la voce “Durc interno (regolarità contributiva)” all’interno dell’oggetto “Agevolazioni contributive”.

Messaggio n. 3454 del 21.05.2015

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