GOVERNO: Niente esonero triennale per la stabilizzazione dei co.co.pro

E’ ripreso l’iter parlamentare del Decreto Legislativo sul riordino dei contratti di lavoro che elimina, dal 1° gennaio 2016, le collaborazioni coordinate e continuative e a progetto. Restano salve invece quelle in essere a tale data.

Il testo iniziale del Decreto precisava che le stabilizzazioni dei rapporti di collaborazione in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, entro il 31 dicembre 2015, comportava l’estinzione di tutte le violazioni in materia di obblighi contributivi, assicurativi e fiscali connessi alla eventuale erronea qualificazione del rapporto di lavoro pregresso.

Inoltre l’avvenuta stabilizzazione, sancita da un’apposita procedura di conciliazione, consentiva di fruire del nuovo incentivo triennale contributivo, pari a € 8.060 annui, introdotto dalla recente Manovra Finanziaria (Legge n. 190/2014).

Ora, l’atto n. 158 del Governo ha modificato radicalmente il suddetto articolo, prevedendo che la stabilizzazione dei rapporti di lavoro potrà avvenire solo a decorrere dal 1° gennaio 2016 con la sostanziale differenza che, se inizialmente il datore di lavoro che stabilizzava un proprio collaboratore entro la fine dell’anno poteva godere dell’esonero per tre anni dal versamento di contributi previdenziali, ora ciò non è più possibile, in quanto lo sgravio contributivo è limitato esclusivamente all’anno 2015.

Non resta che sperare in un rifinanziamento dell’incentivo contributivo per il prossimo 2016 atteso che la soppressione delle agevolazioni ex L. 407/90 è, invece, definitiva.

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