INPS: Debutta la DIS-COLL per i contratti di collaborazione

Con la circolare n. 83 del 27 aprile 2015, l’ Inps ha fornito i primi attesi chiarimenti sulla nuova DIS-COLL, la nuova indennità di disoccupazione per i collaboratori con rapporto di co.co.co anche a progetto. In particolare viene chiarito che la domanda potrà essere presentata sia in formato cartaceo che tramite PEC fino all’11 maggio 2015.

Sul sito dell’Inps (e anche nella sezione modulistica del nostro sito) è stato reso disponibile il nuovo modello di domanda (modello SR154 – Domanda di prestazione DIS-COLL).

Con riguardo ai termini di presentazione viene precisato che qualora la cessazione dell’attività sia intervenuta nel periodo 1° gennaio – 27 aprile 2015, la domanda dovrà essere presentata entro il 4 luglio 2015 (vale a dire entro 68 giorni dalla data di pubblicazione della circolare Inps in questione).

Le domande fin qui presentate, tese ad ottenere l’indennità “UnaTantum CoCoPro2014” per le cessazioni di attività avvenute nel corso del 2015, saranno trattate dall’Istituto come domande di DIS-COLL.

Ricordiamo che, per avere accesso al nuovo ammortizzatore sociale introdotto in via sperimentale per l’anno 2015, è necessario che i collaboratori siano iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, non pensionati e privi di Partita Iva. Restano naturalmente esclusi anche gli amministratori ed i sindaci di società percettori di compenso.

I requisiti richiesti per l’accesso alla DIS-COLL sono i seguenti:

  1. stato di disoccupazione al momento della presentazione della domanda. L’interessato è tenuto a inviare al servizio competente in ogni ambito territoriale dello Stato o anche tramite PEC, sia la dichiarazione attestante l’attività lavorativa precedentemente svolta sia la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID);
  2. maturazione di almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno solare precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento;
  3. maturazione, nell’anno solare in cui si verifica l’evento di cessazione dal lavoro, di un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo a un reddito almeno pari alla metà dell’importo che dà diritto all’accredito di un mese di contribuzione.

La domanda va presentata entro il termine di 68 giorni dalla data di cessazione dell’attività. Essa decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro o, qualora la domanda sia presentata successivamente a tale data, dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Importanti chiarimenti sono stati forniti nella circolare nei casi di maternità o di ricovero ospedaliero indennizzabili insorti durante il rapporto di collaborazione successivamente cessato oppure nei 68 giorni successivi alla cessazione del rapporto di collaborazione.

Nel primo caso, il termine dei 68 giorni per la presentazione della domanda decorre dalla data in cui cessa il periodo di maternità o di degenza ospedaliera indennizzati.

Nel secondo, invece, il termine di presentazione della domanda rimane sospeso per un periodo pari alla durata dell’evento di maternità o di degenza ospedaliera indennizzabili e riprende a decorrere, al termine del predetto evento, per la parte residua.

Esempio. Ipotizziamo che un rapporto di collaborazione sia cessato il 31/05/2015, con inizio di maternità previsto per l’1/07/2015 e fine periodo di maternità per l’1/12/2015 (durante questo periodo il termine di presentazione della domanda rimane sospeso). In tal caso, dal 2 dicembre il termine riprende a decorrere, per la parte residua, e scade l’8 gennaio 2016.

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