INPS: Parte il progetto “LA MIA PENSIONE”

L’INPS, con il messaggio n. 3001 del 30 aprile 2015, ha fornito le prime istruzioni operative in merito al nuovo progetto “La mia pensione”, che dà finalmente attuazione all’art. 1, co. 6 della L. n. 335/1995 con l’intento di mettere gradualmente a disposizione degli assicurati iscritti alle diverse gestioni previdenziali, un servizio di simulazione e calcolo della pensione, sulla base dei dati attualmente registrati sull’estratto conto e su una proiezione dei contributi che ancora mancano al raggiungimento dei requisiti.
Il nuovo servizio, entrato ufficialmente in vigore il 1° maggio scorso, in questa prima fase interessa, al momento, soltanto coloro che hanno un’età anagrafica inferiore a 40 anni.
Per consentire la massima informazione, sulla home page dell’INPS (www.inps.it) è stata realizzata un’apposita sezione alla quale si accede  attraverso un apposito banner all’uopo predisposto.

Nel dettaglio l’utente – in possesso di PIN – potrà:

  • controllare i contributi che risultano versati in Inps e accedere, eventualmente, al servizio di segnalazione contributiva per comunicare all’Inps i periodi di contribuzione mancanti;
  • conoscere la data in cui si matura il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata;
  • calcolare l’importo stimato della pensione “a moneta costante”, prescindendo cioè dall’andamento dell’inflazione;
  • ottenere una stima del rapporto fra la prima rata di pensione e l’ultimo stipendio (tasso di sostituzione).

Inoltre, per confrontare diversi scenari e operare le scelte per costruire la propria futura pensione, il servizio consente di effettuare differenti simulazioni, modificando:

  • la retribuzione dell’anno in corso e l’andamento percentuale annuo, per verificare come retribuzioni diverse possano incidere sull’importo della futura pensione;
  • la data di pensionamento, per stimare l’effetto economico di un posticipo;
  • una combinazione delle due variabili retribuzione e data di pensionamento.

Per quest’anno, il nuovo servizio interessa esclusivamente gli assicurati iscritti:

  • al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
  • alle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • alla Gestione Separata.

Restano invece esclusi gli assicurati con contribuzione da lavoratore agricolo dipendente o da lavoro domestico.

Il rilascio del servizio sarà determinato per fasce di età.

Nel dettaglio:

  • dal 1° maggio 2015, tocca solo ai lavoratori sotto i 40 anni;
  • dal 1° giugno 2015, interessa anche i lavoratori sotto i 50 anni;
  • dal 1° luglio 2015, coinvolge tutti i lavoratori sopra i 50 anni.

Dal 1° gennaio 2016, il servizio sarà disponibile anche per gli assicurati iscritti ai fondi speciali di previdenza, nonché agli assicurati con contribuzione da lavoro agricolo dipendente e da lavoro domestico. Dal mese di settembre 2016, infine, il progetto coinvolgerà i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche, rispetto ai quali è in corso il progetto “Estratto conto dipendenti pubblici”.

Chi non è in possesso del PIN sarà avvisato dall’INPS, a partire dal 1° settembre 2015, mediante un’apposita comunicazione cartacea e sarà inviata solo a coloro che, nell’anno 2014, hanno maturato almeno una settimana di contribuzione valida in una delle gestioni interessate dal servizio.

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