INPS: presentazione errata di domande NASpI in luogo di DIS-COLL

L’Inps, con il messaggio numero 2884 del 30 giugno 2016, si è occupata di istruire le proprie strutture territoriali nel caso di presentazione di domande di indennità di disoccupazione NASpI erroneamente presentate il luogo di domande di indennità DIS COLL, e viceversa.

L’istituto sottolinea che la trasformazione delle domande di NASpI in domande di DIS COLL e viceversa è possibile, senza limiti, per gli eventi di disoccupazione verificatisi tra il 1 gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2015, in applicazione del generale principio di conservazione dell’atto giuridico di cui all’articolo 1367 codice civile, e del principio di conversione dell’atto nullo di cui all’articolo 1424 codice civile, applicabile anche agli atti unilaterali.

In relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi tra il 1 gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016, è possibile la sola trasformazione delle domande di DIS COLL, erroneamente presentate, in domande di indennità NASpI.

La trasformazione non è consentita nell’ipotesi contraria di domanda NASpI presentata in luogo di domanda di DIS-COLL perché la DIS-COLL è riconosciuta per il 2016 in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, per cui la trasformazione delle domande di NASpI in domande di DIS-COLL 2016 potrebbe pregiudicare il diritto di altri assicurati che abbiano correttamente presentato una domanda di DIS-COLL.

Nei casi in cui è consentita la trasformazione delle domande erroneamente presentate, le sedi INPS procederanno all’acquisizione di una nuova e corretta domanda, esclusivamente su istanza di parte, corredata dalla documentazione eventualmente richiesta ai fini dell’accesso alla prestazione di disoccupazione spettante.

Le nuove domande dovranno essere acquisite con la medesima data di presentazione di quelle erroneamente inoltrate.

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