Jobs Act: assunzioni obbligatorie per disabili e incentivi all’occupazione per datori di lavoro.

Obbligo di assunzione di almeno un lavoratore con disabilità per i datori di lavoro che occupano in azienda tra 15 e 35 dipendenti, dal 1° gennaio 2017 ed entro 60 giorni dall’insorgenza dell’obbligo: è una delle novità introdotte dal Decreto Semplificazioni (Dl n. 151/2015) attuativo del Jobs Act, che interviene su numerosi ambiti relativi alla gestione del rapporto di lavoro subordinato.

Chiamata nominativa 

Un’altra novità riguarda la c.d. chiamata nominativa, ovvero il datore di lavoro che individua ed assume autonomamente la persona disabile non può ricorrere all’assunzione diretta, dovendo accedere sempre dalle apposite liste di collocamento mirato. Anche le aziende che hanno alle proprie dipendenze un numero di lavoratori compreso tra 36 e 50 potranno procedere alle nuove assunzioni mediante chiamata nominativa.

Datori di lavoro esonerati

Sono esonerati dall’obbligo di assumere un lavoratore disabile le aziende con addetti impegnati in lavorazioni che comportino un’esposizione al rischio con tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille.

Incentivi

Semplificato invece il procedimento per il riconoscimento degli incentivi previsti per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità che consistono nell’erogazione del 70% o del 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, a seconda del grado di riduzione della capacità lavorativa, per un periodo di 36 mesi se l’assunzione è a tempo indeterminato, 60 mesi, in caso di assunzioni di persone con disabilità intellettiva e psichica (sia a tempo indeterminato, sia determinato ma superiore a 12 mesi). L’incentivo, viene corrisposto al datore di lavoro unicamente mediante conguaglio nelle denunce UNIEMENS ed è riconosciuto dall’INPS sulla base delle effettive disponibilità di risorse e secondo l’ordine di presentazione delle domande.

Sanzioni ed incentivi all’occupazione

Resta in vigore la sanzione di euro 62,77 al giorno per le aziende che non rispettano i suddetti obblighi di assunzione. Cambia invece l’ente che eroga l’incentivo: non saranno più le Regioni, ma direttamente l’Inps attraverso il conguaglio nelle denunce contributive che le aziende trasmettono mensilmente. Gli incentivi per l’inserimento lavorativo dei disabili aumenta fino a 5 anni se l’assunzione riguarda persone con disabilità psichica ed intellettiva.

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