Le semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro – analisi di Confindustria

Confindustria ha approfondito e commentato alcuni punti dellart. 21, D.Lgs. n. 151/2015, con nota del 16 ottobre 2015, relativo a semplificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le modifiche più significative interessano:

denuncia infortuni e malattie professionali – certificato medico – modifica art. 53 DPR 30/06/1965;

elementi per il calcolo del premio in modalità telematica – modifica art. 28 DPR 30/06/1965;

obbligo rilascio del certificato medico – modifica art. 53 DPR 30/06/1965;

comunicazione infortunio autorità di pubblica sicurezza – modifica art. 54 DPR 30/06/1965;

abolizione obbligo di tenuta del registro infortuni.

Denuncia infortuni e malattia professionale

In caso di malattia professionale e di infortunio, il decreto prevede l’invio del certificato medico all’INAIL, non più da parte del datore di lavoro ma direttamente dal medico certificatore.

Tale disposizione estrometterebbe il datore di lavoro dalla procedura di denuncia di malattia professionale e, in questo modo, essendo l’Istituto già venuto a conoscenza di tutti gli elementi necessari, potrebbe addirittura prescindere dalla denuncia del datore di lavoro.

Sottolinea Confindustria che i contenuti del certificato medico rappresentano per il datore di lavoro un elemento utile ai fini prevenzionali ed ai fini della difesa, sia in sede amministrativa che in giudizio e, quindi, la norma non viene vista positivamente.

Registro Infortuni

Viene, invece, vista in modo positivo l’abolizione dell’obbligo della tenuta del registro infortuni, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto.

Con l’introduzione di questa disposizione è stata anticipata la soppressione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni, già stabilita dal D.Lgs. n. 81/2008 e connessa alla prossima emanazione del decreto istitutivo del sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP).

0