APPRENDISTATO: Ministero del Lavoro più soft sulla formazione

Con la risposta all’ interpello n. 5/2017 del 30 novembre scorso, il Ministero del Lavoro è intervenuto in materia di apprendistato professionalizzante, chiarendo che la formazione di base/trasversale sia da ritenersi superflua quando il lavoratore, in ragione di pregresse esperienze lavorative, abbia già acquisito le nozioni di base.

Lo spunto è nato da un quesito inoltrato al Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro in quale ha chiesto di conoscere la posizione del Ministero in relazione all’obbligatorietà per il datore di lavoro di realizzare la formazione trasversale e di base, con riferimento all’assunzione in apprendistato professionalizzante di lavoratori (senza limiti di età) percettori dell’indennità di mobilità oppure di un trattamento di disoccupazione.

Ebbene il Dicastero, riassumendo la disciplina in materia, afferma che la formazione trasversale e di base, avendo ad oggetto una serie di competenze di carattere “generale”  – che prescindono dalla specificità della mansione – può ritenersi non necessaria nel caso in cui il lavoratore abbia già acquisito tale formazione in precedenti esperienze lavorative. Si tratta infatti di conoscenze di base che accomunano tutte le tipologie di rapporti quali l’adozione di comportamenti sicuri, la conoscenza del contesto aziendale, il tipo di organizzazione, le capacità relazionali e di comunicazione, le semplici conoscenze digitali, sociali e civiche.

Del resto, sottolinea il Ministero del Lavoro, il rapporto di apprendistato senza limiti di età deve intendersi “speciale” in quanto trattasi di una misura di politica attiva caratterizzata dalla necessità primaria di favorire il reinserimento lavorativo di soggetti estromessi dal mercato del lavoro a prescindere dall’età anagrafica.

Tuttavia, la posizione ministeriale si estende anche all’apprendistato professionalizzante rivolto ai soggetti under 30 nell’ipotesi, ad esempio, di un apprendista che non sia stato confermato in servizio al termine del rapporto e che sia transitato poi ad un altro datore di lavoro intenzionato ad assumerlo con un nuovo contratto di apprendistato. In tal caso le precedenti conoscenze acquisite, se ritenute soddisfacenti, consentono di esonerare il nuovo datore di lavoro dall’obbligo formativo basilare, in quanto il lavoratore possiede già il know how richiesto.

interpello 5-2017

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