Decontribuzione Sud: Decreto sul sito dell’ANPAL

È stato ufficialmente pubblicato sul sito dell’ANPAL il Decreto Direttoriale n. 367 del 16 novembre 2016, successivamente rettificato dal Decreto Direttoriale n. 18719 del 15 dicembre 2016, che incentiva le assunzioni a tempo indeterminato nel 2017 nelle aree del Mezzogiorno.

Le assunzioni dovranno essere effettuate “dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017” e l’incentivo, fino a un massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto (esclusi i premi e contributi INAIL), andrà fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019.

L’esonero contributivo è operativo dal 1° gennaio 2017 e riguarderà solo le assunzioni effettuate nelle seguenti regioni del Mezzogiorno:
Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (c.d. “zone meno sviluppate”);
Abruzzo, Molise e Sardegna (c.d. “zone in transizione”).

L’agevolazione contributiva avrà un tetto massimo di 8.060 euro, per 12 mesi, ed è riconosciuto ai datori di lavoro che assumano persone disoccupate in possesso delle seguenti caratteristiche:
giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni;
lavoratori con almeno 25 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Rapporti di lavoro incentivabili – L’assunzione può essere effettuata:
con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere;
con contratto a tempo parziale (in tal caso l’importo è proporzionalmente ridotto).

Rientrano nell’agevolazione, altresì, le trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato (in tal caso non è richiesto il requisito della disoccupazione), ed è riconosciuto anche al socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato.

Restano esclusi, invece, le assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio e intermittente.

Modalità di fruizione dell’incentivo – Per la richiesta, il Presidente dell’Anpal fa sapere che l’incentivo riconosciuto può essere conguagliato nelle denunce contributive mensili trasmesse all’Inps, e va fruito – a pena di decadenza – entro il termine del 28 febbraio 2019.

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