INPS – Bonus Garanzia Giovani 2017: modello domanda, requisiti e novità

Bonus Garanzia Giovani 2017: dal 15 marzo è possibile inviare la domanda per richiedere il bonus occupazione.
Ecco quali sono i moduli da compilare e quali sono i requisiti richiesti, sia per l’azienda che per il lavoratore.
Il Bonus Garanzia Giovani 2017, conosciuto anche con il nome di Bonus Occupazione Giovani, è un importante incentivo per le assunzioni perché prevede degli sgravi contributivi per le aziende che assumono, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato, i ragazzi che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet.
Con la circolare n°40 l’INPS ha fornito tutte le istruzioni per l’applicazione degli incentivi all’assunzione dei giovani, mentre il 15 marzo 2017 ha comunicato che tramite l’applicazione “DiResCo-Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” è possibile compilare i moduli di istanza on-line “OCC.GIOV” utilizzabile per l’invio della domanda preliminare di ammissione ai benefici e la prenotazione delle risorse concernenti gli incentivi.
Dopo tre mesi di attesa, quindi, il nuovo Bonus Garanzia Giovani può finalmente partire e già da oggi è possibile inviare le domande.

Bonus Garanzia Giovani 2017: quando spetta?

Il Bonus Garanzia Giovani può essere richiesto dalle imprese che assumono un giovane facendogli firmare uno dei contratti di lavoro previsti dal piano. Ecco quali sono le tipologie di contratto per cui è possibile ricevere il contributo di Garanzia Giovani:

tempo indeterminato;

tempo determinato per un periodo di 6-12 mesi;

tempo determinato in somministrazione ma solo se superiore a 12 mesi.

Qualora la tipologia di lavoro dovesse presentare i seguenti requisiti l’impresa non avrebbe diritto all’incentivo:
domestico;
intermittente;
ripartito;
accessorio.
Ecco nel dettaglio quali requisiti devono avere le imprese per fruire degli incentivi e delle agevolazioni di Garanzia Giovani:
essere situate in una delle 19 Regioni che si avvalgono del piano assunzioni (Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Valle D’Aosta, Piemonte, Basilicata, Sicilia, Umbria, Veneto, Lombardia, Sardegna, Molise, Liguria, Toscana, Marche, Calabria);
– devono attestare, tramite il DURC, la regolarità della contributiva obbligatoria;
– rispettare dei CCNL;
– devono applicare le norme di tutela sul lavoro;
– in caso ci sia una cumulabilità dei benefici, l’importo degli incentivi non può superare il 50% dei costi salariali;
– non devono superare l’importo incentivo dei limiti previsti dal “de minimis”.

Bonus Garanzia Giovani 2017: come funziona e importi

Il nuovo Bonus Garanzia Giovani è un contributo economico riconosciuto dallo Stato alle aziende che assumono dei giovani. Per poter rientrare nel piano assunzioni, però, il giovane deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani e deve avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni.
Quindi, alle imprese che vogliono assumere attraverso questo programma viene riconosciuto un bonus occupazionale per le nuove assunzioni.
Con la Legge di Bilancio 2017 lo sgravio contributivo previsto per l’azienda che assume un giovane iscritto a Garanzia Giovani è stato aumentato, tant’è che si può arrivare fino ad un massimo di 8.060€ annui per un giovane assunto con contratto a tempo indeterminato.
Il bonus va spalmato in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e consiste in:
– contratto a tempo determinato: il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 4.030 euro annuali;
– contratto a tempo indeterminato: la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060 euro annuali.

http://www.confartigianato.ch.it/wp-content/uploads/2017/03/Circolare-numero-40-del-28-02-2017.pdf

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