Lavoro Accessorio, I voucher acquistati dopo il 17 marzo saranno rimborsati

I buoni lavoro telematici il cui acquisto non si sia perfezionato entro il 17 marzo 2017, data di entrata in vigore del decreto legge 25/2017, dovranno essere rimborsati automaticamente dall’Inps. Lo stabilisce, tra l’altro, il messaggio inps 1652/2017 pubblicato l’altro giorno dall’istituto di previdenza.

Come noto l’articolo 1 del decreto legge 25/2017 ha disposto la soppressione della disciplina del lavoro accessorio (attraverso l’abrogazione degli articoli da 48 a 50 del D.Lgs. 81/2015 ), prevedendo un regime transitorio per i buoni già richiesti fino al 17 marzo 2017 (data di entrata in vigore del decreto legge), i quali possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2017 per il cui utilizzo, secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in un Comunicato del 21 marzo 2017, restano in vigore le disposizioni in materia di lavoro accessorio previste nelle norme oggetto di abrogazione da parte del decreto. L’abrogazione dei buoni, inoltre, a seguito di un ulteriore chiarimento da parte del Dicastero di Via Veneto non si estende ai voucher per i servizi di baby-sitting che, quindi, potranno continuare ad essere erogati secondo le consuete modalità da parte dell’Inps.

Utilizzo possibile solo per voucher acquistati entro il 17 marzo

Alla luce della normativa appena indicata, l’Inps ricorda che per tutti i buoni lavoro per i quali la procedura di acquisto si sia perfezionata entro il 17 marzo 2017 sarà possibile per i datori di lavoro procedere all’utilizzo e alla comunicazione delle prestazioni lavorative, che dovranno essere svolte non oltre il termine ultimo del 31 dicembre 2017. Non sarà possibile, invece, registrare tramite la procedura telematica del lavoro accessorio prestazioni lavorative in assenza di buoni lavoro il cui acquisto si sia perfezionato entro il 17 marzo 2017. Per la riscossione da parte del prestatore rimangono validi i precedenti termini dalla data di emissione di 24 mesi per i voucher postali, di 12 mesi per i voucher distribuiti dai tabaccai abilitati e Banche popolari.

L’INPS evidenzia che, per i soli voucher telematici, acquistati con bollettino postale, bonifico, F24 e sito internet, dopo il 17 marzo 2017, non potendo essere utilizzati, verranno rimborsati a cura delle strutture territoriali dell’Istituto previdenziale, previa verifica del regolare afflusso dei fondi.

Poiché per tale finalità è necessaria la predisposizione di apposito applicativo informatico, con successivo messaggio INPS verranno fornite indicazioni per la gestione e le modalità dei rimborsi.

INPS – Messaggio n. 1652/2017

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