LAVORO IN PILLOLE: Il reddito di inclusione sociale

IL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE

Il Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2017, ha approvato, in via definitiva, un Decreto Legislativo di attuazione della Legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali.
Il Decreto introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2018, il Reddito d’Inclusione (REI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

Il Reddito d’inclusione (REI) potrà essere richiesto a partire dal 1° dicembre 2017 ed è, in pratica, una forma di sostegno economico accompagnato da servizi personalizzati per l’inclusione sociale e lavorativa. Non si tratta, dunque, di una misura di carattere assistenziale “passivo” dal momento che è richiesto al nucleo familiare beneficiario un impegno ad attivarsi, sulla base di un progetto personalizzato condiviso con i servizi territoriali, che accompagni il nucleo verso l’autonomia.

A chi si rivolge

Nella prima fase, il REI è riservato a una platea molto ampia: si tratta delle fasce di popolazione individuate tra le più bisognose, in continuità con il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e l’ASDI (Assegno di Disoccupazione), che il REI andrà a sostituire in via espansiva.
Ne hanno potenzialmente diritto:
cittadini italiani e comunitari;
familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente;
cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.
Beneficiari sono inizialmente i nuclei familiari con:
 figli minorenni e figli con disabilità (quest’ultimi anche se maggiorenni);
 donne in stato di gravidanza;
 componenti disoccupati che abbiano compiuto 55 anni.

I requisiti economici richiesti

Sono richiesti i seguenti requisiti:
• valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro;
• valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3 mila euro;
• valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;
• valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

Inoltre nessun componente del nucleo deve:
□ percepire NASpI o altra indennità di disoccupazione;
□ possedere auto e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi quelli destinati a persone con disabilità);
□ possedere navi e imbarcazioni da diporto.

Importo del beneficio

L’ammontare del beneficio economico è stabilito sulla base del cosiddetto “reddito disponibile”, ovvero delle risorse a disposizione delle famiglie per soddisfare i bisogni di base e acquistare beni e servizi primari, come determinato sulla base dell’indicatore della situazione reddituale dell’ISEE.
Si tratta di un beneficio economico erogato su dodici mensilità, con un importo che andrà da circa 190 euro mensili per una persona sola, fino a quasi 490 euro per un nucleo con 5 o più componenti.

Iter della domanda

La domanda va presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare presso i punti per l’accesso al REI che verranno identificati dai Comuni/Ambiti territoriali.
Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all’INPS entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione. L’INPS, entro i successivi 5 giorni verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio.
Il versamento del beneficio è condizionato all’avvenuta sottoscrizione del “Progetto personalizzato” e decorre dal mese successivo alla richiesta.
Il beneficio economico viene erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI).

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