LAVORO IN PILLOLE: Operativo lo sgravio SUD2017

L’INPS, con Circolare n°41 del 01/03/2017 ha reso operativo l’Incentivo Occupazione SUD per le assunzioni di giovani che abbiano un’età compresa tra i 16 e i 24 anni (intesi come 24 anni e 364 giorni) disoccupati ed i soggetti con almeno 25 anni di età che, al momento dell’assunzione, oltre a essere disoccupati risultino privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Al fine di fornire maggiori informazioni su questa importante Misura riportiamo di seguito una sintesi dello strumento dell’incentivo con le relative procedure di fruizione.

 

INCENTIVI PER LE AZIENDE

I contratti incentivati sono:

  • le assunzioni a tempo indeterminato la cui prestazione lavorativa si svolga in una delle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una delle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna)- anche a scopo di somministrazione;
  • le trasformazioni di rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato.

L’incentivo è escluso per il contratto di apprendistato per il diploma e di alta formazione, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio.

Non rientrano, altresì, nella misura i tirocini e il servizio civile.

L’agevolazione può essere riconosciuta per le assunzioni (o le trasformazioni) effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, anche in caso di rapporto a tempo parziale.

Fatte salve le ipotesi di trasformazione dei rapporti a tempo indeterminato, il lavoratore, ai fini del legittimo riconoscimento dell’incentivo, nei sei mesi precedenti l’assunzione non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro (o con altro datore di lavoro ad esso collegato o comunque facente capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto).

ATTENZIONE: In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto; dopo una prima concessione, non è pertanto, possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.

L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili dalla data di assunzione/trasformazione del lavoratore e riguarda la contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro nella misura massima di euro 8.060,00 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato.

L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

Il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità, consentendo il differimento entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

CONDIZIONI DI SPETTANZA

L’incentivo è subordinato:

  • al possesso della regolarità contributiva (Durc interno);
  • all’osservanza della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • al rispetto della contrattazione collettiva;
  • al rispetto del diritto di precedenza.

Inoltre l’assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo preesistente previsto per legge o dalla contrattazione collettiva.

A decorrere dal 16 marzo 2017 il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS – avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “B.SUD”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it – una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  • la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

Generalmente, entro il giorno successivo all’invio dell’istanza l’INPS, fatti i dovuti riscontri, informerà – esclusivamente in modalità telematica – che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l’importo massimo dell’incentivo spettante per il tipo di rapporto instaurato o da instaurare con il lavoratore indicato nell’istanza preliminare.

INPS: Circolare n. 41/2017

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