MINISTERO DEL LAVORO: Sgravi contributivi per i contratti di solidarietà

Con la circolare n. 19/2017 il Ministero del Lavoro ha fornito importanti chiarimenti sullo sgravio contributivo previsto in favore delle aziende che abbiano stipulato accordi di solidarietà difensivi. La circolare in questione integra la circolare n. 18/2017 che ha illustrato le modalità di accesso all’incentivo per l’anno in corso e per i successivi.

L’agevolazione contributiva consiste in uno sgravio del 35% sui contributi dovuti dalle imprese per i lavoratori che, in relazione all’accordo sottoscritto, sono interessati alla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20 per cento.

Lo sgravio, riferito a periodi non anteriori al 21 marzo 2014 (data di entrata in vigore del Dl 34/2014), è riconosciuto per l’intera durata del contratto di solidarietà previsto nell’accordo e, comunque, per un periodo non superiore a 24 mesi nel quinquennio mobile, con riferimento a ogni unità produttiva aziendale interessata dalla contrazione oraria.

Nella circolare n. 19/2017, il Ministero ha precisato che in presenza di più accordi, anche consecutivi, vadano trasmesse distinte domande. La puntualizzazione si è resa necessaria per rispondere ad alcuni dubbi sorti in merito alla possibilità di presentare una o più istanze per Cds riferiti alla medesima unità produttiva.

Il Dicastero ha chiarito che può essere inoltrata una sola domanda, per l’intero periodo di riduzione oraria, solo quando si è in presenza di un singolo accordo.

Invece, in caso di più accordi, anche consecutivi, con e senza soluzione di continuità, il beneficio dovrà essere richiesto con domande diverse, ognuna riferita al periodo di riduzione oraria prevista nel singolo accordo.

Elemento distintivo, dunque, è l’accordo e non l’unità produttiva interessata dalla riduzione di orario.

L’istanza di decontribuzione, firmata digitalmente e in bollo, è prodotta esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e delle formazione – secondo la modulistica e con le modalità operative indicate nell’apposita sezione del sito internet www.lavoro.gov.it.

La domanda, inoltre, deve essere contestualmente inoltrata telematicamente anche all’INPS ed all’INPGI per i datori di lavoro iscritti a tale ultima gestione previdenziale.

All’istanza va allegato anche l’elenco dei lavoratori contenente per ciascun nominativo la percentuale di riduzione oraria applicata che sia superiore al 20%.

Le domande di incentivo vanno presentate perentoriamente dal 30 novembre al 10 dicembre di ogni anno di riferimento e le stesse saranno istruite in base allo stretto ordine cronologico di presentazione.

Circolare-18-del-22.11.2017

Circolare-19.2017-integrativa-circ-18-2017

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