LAVORO IN PILLOLE: Presto e Libretto famiglia – I nuovi Voucher

Come noto i voucher (o buoni lavoro) sono stati abrogati lo scorso marzo con il D.L. n. 25 del 17 marzo 2017. Il Governo ha poi pensato di reintrodurre una nuova forma di lavoro occasionale che, a seconda dei casi, prende il nome di PrestO e Libretto Famiglia, disciplinati dall’art. 54 bis del D.L. 50/2017, approvato e convertito definitivamente in legge il 15 giugno in Senato.

Le nuove attività lavorative occasionali sono costituite da quelle che danno luogo (in un anno civile) a compensi complessivamente non superiori a:

  •  € 5.000 per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  •  € 5.000 per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  •  € 2.500 per prestazioni rese complessivamente da ogni prestatore in favore dello stesso utilizzatore.

Questi limiti possono essere superati nel caso di utilizzo di prestatori con determinati requisiti, in quanto ai fini del computo economico contano il 75%. Si tratta di:

  •  pensionati (vecchiaia o invalidità);
  •  giovani studenti sotto i venticinque anni;
  •  disoccupati e percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Tali compensi non sono soggetti a IRPEF, non incidono sull’eventuale stato di disoccupazione e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.
In caso di superamento del limite di € 2.500, o in caso di durata della prestazione superiore a 280 ore nell’arco dello stesso anno civile, il rapporto di lavoro (escluse le ipotesi in cui il committente sia una Pubblica Amministrazione) si trasformerà a tempo pieno e indeterminato.

PrestO – Contratto di prestazione occasionale

I nuovi voucher PrestO, acronimo di Prestazione Occasionale, riguardano le prestazioni di lavoro occasionale da svolgere presso le aziende ma questa nuova forma di contratto potrà essere utilizzata solo dalle aziende con meno di 5 lavoratori a tempo indeterminato. In ogni caso sono escluse le aziende del settore edilizio e minerario e quelle che eseguono appalti di opere e servizi.
Le prestazioni dovranno essere attivate sul portale dell’Inps anche per il tramite dei consulenti del lavoro.
La paga oraria minima è di € 9,00 (tranne agricoltura), oltre al 33% di contribuiti a carico del datore e al premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali.
PrestO non può essere usato nel caso in cui tra prestatore e committente vi sia in corso (o sia cessato da meno di 6 mesi) un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione coordinata e continuativa.
Altra novità di rilievo è che le prestazioni occasionali non potranno durare meno di 4 ore.
Il prestatore ha diritto al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali e a questi si applica la tutela prevista dal D. Lgs. n. 81/2008 in materia di prestazioni di lavoro accessorio.
Le imprese del settore agricolo potranno ricorrere a PrestO solo per le attività lavorative rese dai soggetti su indicati (pensionati, giovani e disoccupati) purché non iscritti nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.
Le aziende devono dare apposita comunicazione almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, attraverso il sito INPS o tramite contact center con:

• i dati del prestatore ed il luogo della prestazione;

• la tipologia della prestazione;

• data e ora di inizio e di termine della prestazione (arco temporale di 3 giorni in agricoltura);

• il compenso pattuito per la prestazione (minimo € 36,00, tranne in agricoltura).

Libretto Famiglia

Il libretto famiglia invece consisterà in un libretto telematico per il pagamento di prestazioni occasionali da svolgere in ambito domestico, come ad esempio:

  •  piccoli lavori domestici compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  •  assistenza domiciliare agli anziani o ai disabili;
  •  lezioni private supplementari;
  •  servizi di baby sitting.

Ciascun libretto famiglia contiene dei titoli di pagamento di valore nominale pari a € 10,00 per ogni ora di lavoro con oneri contributivi, assicurativi e gestionali a carico del committente.

La comunicazione obbligatoria della prestazione occasionale per le famiglie andrà inviata tramite il sito dell’INPS o tramite contact center entro il giorno 3 del mese successivo allo svolgimento della prestazione e dovrà contenere:

  •  i dati del prestatore;
  •  il compenso pattuito;
  •  il luogo di svolgimento;
  •  durata della prestazione.
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